domenica 19 febbraio 2017

Arco rialzato

Arco rialzato



L'arco rialzato ha intradosso semicircolare con centro posto superiormente rispetto alla linea di imposta e raggio uguale alla metà della luce.


domenica 15 gennaio 2017

Arco rampante

Arco rampante



L'arco rampante è asimmetrico, con piani di imposta posizionati a un diverso livello ed intradosso semiellittico o policentrico.

arco rampante

venerdì 2 dicembre 2016

Lana di roccia

Lana di roccia


La lana di roccia è una massa costituita da strati di sottilissimi filamenti ricavati dalla affilatura di rocce naturali miste a scorie, viene spesso utilizzata negli isolamenti a parete e a pavimento, sia termici che acustici.

lana di roccia isolamenti

lunedì 14 novembre 2016

Arco

Arco



L'arco è una struttura ricurva, generalmente utilizzata nella costruzione muraria tradizionale per la copertura di un'apertura, per serramenti, per logge e porticati.
L'arco trasferisce il carico sovrastante ai sostegni laterali mediante azioni combinate di peso e di spinta in modo che gli elementi costituenti l'arco, siano soggetti solamente a delle sollecitazioni di compressione.

aperture ad arco

domenica 16 ottobre 2016

Pignatta

Pignatta

La pignatta è un elemento cavo di laterizio per la produzione dei solai, unitamente a travetti di calcestruzzo armato, gettati in opera prefabbricati.
La pignatta può avere dimensioni variabili a seconda dello spessore del solaio e dell'interasse dei travetti di calcestruzzo armato.

pignatta solai

venerdì 16 settembre 2016

Laterogesso

Laterogesso



Il laterogesso è formato da pannelli costituiti da laterizio cavo e gesso, con incastri maschio femmina per assicurarne la congiunzione e la verticalità.
Ha un nucleo in laterizio forato e rivestito su una o su entrambe le facce da gesso scagliola, oppure rivestito su una faccia da gesso scagliola, poi accoppiato sull'altra ad un pannello isolante.

blocchi laterogesso




lunedì 12 settembre 2016

Laterocemento

Laterocemento



Il laterocemento è un sostantivo usato solitamente per indicare i solai realizzati con laterizi cavi o pignatte e travetti di calcestruzzo armato gettati in opera, completato da una cappa superiore di calcestruzzo.


solai laterocemento

mercoledì 10 agosto 2016

Laterizio

Laterizio



Il laterizio è il materiale con cui vengono realizzati mattoni e blocchi per la costruzione di murature e di solai, tegole, tavelle e tabelloni.
Costituito da argilla ad alto contenuto di carbonato di calcio fino al 30% , con cottura fra 900 e 1000° centigradi.

laterizio mattone

giovedì 28 luglio 2016

Lapideo

Lapideo




Il termine Lapideo deriva dal latino lapidis uguale pietra. Viene utilizzato per definire materiali che hanno un aspetto o caratteristiche fisiche simili alla pietra, oppure agli oggetti ed elementi realmente in pietra.

lapideo pietra

venerdì 3 giugno 2016

Lineouleum

Lineoleum


Utilizzato per le pavimentazioni e più raramente per i rivestimenti a parete. E' un prodotto resiliente formato da un impasto di legante a base di olio di lino e particolari resine, con polvere di legno o sughero e coloranti, viene calandrato su un supporto di tela di juta e consolidato per stagionatura a caldo


lineoleum pavimenti

lunedì 9 maggio 2016

Arco acuto

Arco acuto

L'arco acuto e a sesto rialzato, è costituito da due archi di cerchio aventi i rispettivi centri sulla linea di imposta e raggi maggiori di metà della corda, il risultato è un diegno con direzione molto verticale. Questo tipo di arco veniva molto utilizzato nell'architettura gotica

arco acuto gotico
 

lunedì 30 novembre 2015

Catacomba

Catacomba

Nell' antichità si indicava con il termine "catacomba" un area cimiteriale sotterranea, incavata nel sottosuolo.
La prima catacomba è nata  su di un avvallamento naturale del terreno sulla Via Appia, presso la basilica di S.Sebastiano, ed era formato da una fitta rete di gallerie o ambulacri a più piani, parzialmente illuminata da pozzi detti anche lucernari.
Attraverso le gallerie si aprivono le cripte, dove in alcune eran deposte le salme dei pontefici e dei martiri, le altre destinate a cerimonie e liturgie. Lungo le pareti delle gallerie erano ricavati i loculi per i feretri.
Di solito son scavate in una roccia detta "tufo"(roccia facilmente lavorabile) è possono presentarsi a più livelli, e con profondità variabile , ma che può estendersi anche per 25-30 metri.
Essendo vietata dalla legge, la sepoltura a livello urbano, (per motivi di igiene e di religione) le catacombe son sempre poste al di fuori della città.
Nelle catacombe gli ambulacri eran intervallati con i cubicoli, che erano degli ambienti ridotti destinati ad ospitare le tombe di una famiglia, e insieme alle cripte (contenenti la tomba dei martiri), si posson trovare tombe sormontate da un arco, chiamate "arcosoli" destinate ai nobili e ai Papi.
Le tombe venivano sigillate con della malta, dove al di sopra veniva posizionata una lastra di marmo, su di essa veniva inciso il nome del defunto, con informazioni riferite alla data di morte e all' età della salma.

 

Catacomba antico cimitero sotterraneo, ricavato nel sottosuolo dove venivano posizionate le salme dei defunti

 

 





martedì 24 novembre 2015

Castello

Castello

Edificio o complesso architettonico fortificato, cinto con mura, torri e bastioni per dimora, e in funzione di difesa dei proprietatri terrieri. E' tipico del Medioevo ed è realizzato e costruito per ospitare una flotta di soldati, comprensivi del loro comandante, chiamato "il castellano" e i suoi familiari.
Il castello nasce ed è situato di solito su un altura in posizione sopraelevata e strategica, che gli permette di esser facilmente difendibile.
Il termine deriva dal Latino "castellum" ed ha funzioni di difesa fin dal lontano XVI secolo, periodo in cui vengono di volta in volta trasformati tramite i suoi elementi che lo compongono, a causa del grande utilizzo di armi da fuoco.
Con l' avvento della fortificazione moderna, i castelli non più modificabili con efficacia, vengono ristrutturati ed impiegati come residenze signorili per le famigie nobili. Questo tipo di cambiamento è stato particolarmente attuato in Francia, dove i Castelli della Loira (situati nell' omonima Valle della Loira) son stati trsformati in stupendi Palazzi. In Francia infatti si distingue in modo marcato questi "chàteau" dalle fortezze che conservano l'aspetto medioevale, definite chàteau-fort, mentre alcuni castelli diventeranno esclusivamente insediamenti militari, ed altri ancora delle prigioni.
Anche se ogni castello può differenziarsi da un altro, essendo quindi progettato in maniera diversa, tutti i castelli hanno in comune caratteristiche che li accomunano, tra cui: le torri di difesa, il mastio (la vera e propria abitazione della famiglia feudale), un accesso laterale, il mastio che è la torre più grossa e funge da estrema difesa in caso di invasione, le garitte a strapiombo che son le camere delle sentinelle e torrette da guardi, il fossatoe il barbacane che è la scarpata  inclinata ai piedi delle mura, e funge da protezione e opera di sostegno aggiuntiva al muro di cinta o alla fortezza vera e propria
I castelli possono avvalersi anche di un eventuale fossato, che in antichità proteggevano la fortezza impedendo al nemico un attacco, mantenendolo a distanza di sicurezza per poterlo colpire con delle frecce.
Il fossato poteva essere superato tramite dei ponti levatoi in legno, i quali venivano innalzati impedendone l' attacco interno.



Castello complesso architettonico ad uno o più edifici fortificati, realizzato nel Medioevo per ospitare soldati, sorge solitamente in un luogo strategico e spesso su di un promontorio o comunque in una zona in altura per permetterne la difesa





lunedì 9 novembre 2015

Cartongesso

Cartongesso

Il cartongesso è uno dei materiali più usati in edilizia per la costruzione di pareti interne e esterne di edifici, grazie alla sua semplicità nell' applcazione e alla sua ottima caratteristica a livello termoacustico, idrorepellente e ignifugo.
E'  costituito da pannelli formati da gesso in lastre, rivestite su entrambi i lati da fogli di cartone, e il suo spessore può variare a seconda l' applicazione richiesta, difatti esistono molteplici pannelli con diverse caratteristiche.
Nel bricolage la misura dello spessore più utilizzata è quella di 12,5mm.
Una parete in cartongesso nei più dei casi può avere uno spessore di 8-10 cm, e comprende due lastre esterne in cartongesso e un intercapedine di materiale isolante, mentre lo spessore di un controsoffitto è di solo 1-2 cm.
L' arte del gesso apllicato all' architettura ha origini antiche, visto che in tempi passati i Babilonesi e gli Egizi sviluppavano tecniche costruttive sul suo impiego. il culmine del suo utilizzo coincide con il periodo Barocco e Rococò.
In tempi moderni il gesso è di vasto utilizzo nella creazione di materiali decorativi (visto che il materiale si presta a tutto ciò), ma anche come intonaco, di legante da costruzione.
L' utilizzo del gesso è sempre stato molto apprezzato come materiale da costruzione, viste le sue virtù che son rappresentate dalla semplicità di lavorazione e fluidità dell' impasto per lavori con funzioni di legante.
Il cartongesso fece la sua comparsa in Europa intorno al periodo della prima guerra mondiale, soprattutto nel Nord- Europa dove la tecnica costruttiva delle abitazioni in telaio di legno meglio si adattava ai suoi principi di applicazione.
Dopodichè le lastre in gesso rivestito fecero la sua diffusione nel resto d' Europa, dove agli inizi degli anni Settanta fecero il suo approdo anche in Italia.

Cartongesso materiale utilizzato in edilizia per pareti e controsoffittature, per isolare  e separare ambienti tra di loro






venerdì 6 novembre 2015

Cantina

Cantina

E' il posto facente parte di un edificio parzialmente o completamente interrato, adibito alla conservazione del vino, ma anche di altre cose (di svariato genere) a seconda di chi ne è il proprietario.
La sua prerogativa primaria essenziale sta nella temperatura, che deve esser costantemente fresca, ma allo nel contempo asciutta, per queste sue caratteristiche avrà un ottimo isolamento dal terreno sottostante e nella copertura, se non inserito in un edificio a più piani.
Nonostante le particolarità della cantina ideale possano variare in base alle idee e necessità di chi la gestisce, vi sono delle caratteristiche oggettive di base da rispettare.
Il vino essendo una bevanda delicata e in continua evoluzione, va conservato in un luogo protetto ed areato, scuro, fresco, umido al riparo da vibrazioni e lontano da cattivi odori, quindi nella definizione di "cantina" occorre accertarsi che questo posto abbia le caratteristiche sopra elencate.
La definizione "cantina" nell' antichità era chiamata dai Romani anche "apoteca" o "stanza terrena", e in tempi  moderni identifica i luoghi delle aziende produttrici atti alla vinificazione e alla conservazione di vini e bevande alcoliche di vario genere, ma anche il locale preposto in un enoteca oppure un ristorante alla corretta conservazione delle bottiglie prima del loro consumo o della vendita alla clientela.
la temperatura in una cantina ha una importanza basilare per la conservazione del vino, essa deve mantenersi costante lungo il corso dei mesi, o variare leggermente, difatti i cambiamenti bruschi di temperatura risultano essere dannosi a discapito del sapore finale di un vino.
Detto questo è bene ricordare che un escursione di temperatura fredda è preferibile ad una calda.
Sulla base di questi criteri si è constatato che la temperatura ideale è compresa tra i 12-14 °C per i vini rossi , mentre per quelli bianchi deve variare tra i 10 -14 °C.
Una cantina inoltre deve essere nella sua completezza priva o quasi di luce, e cioè buia, difatti la luce essendo energia può alterare le proprietà del vino e le sue caratteristiche specifiche, è per questo che un vino esposto alla luce invecchia più velocemente.
Una curiosità sul vino è rappresentata dal fatto che in Francia viene definito con il termine "goùt de lumiere" ovvero "gusto di luce" il sapore di un vino che esso acquisirebbe se esposto apppunto a fasci di luce.
Inoltre sarebbe opportuno che le pareti murarie di una cantina siano di un ampio spessore
Anche gli odori giocano un fattore importante sulla conservazione di un vino, dal momento che esso li assorbe con facilità, quindi è estremamente opportuno evitare la presenza in una cantina di prodotti o qualsiasi altra cosa che generi un odore indesiderato.



Cantina luogo interrato in un edificio preposto alla conservazione del vino.